Se sei cittadino extra-UE serve il permesso di soggiorno in corso di validità.
Scontrino o fattura originali: se hai conservato la ricevuta d'acquisto del gioiello aiuta a dimostrare la provenienza lecita ed evita richieste di chiarimento. Non sono obbligatori per legge ma sono apprezzati, specialmente per oggetti di valore superiore a 1.000€.
Atto di successione: se l'oro proviene da un'eredità, l'atto notarile o la dichiarazione di successione conferma l'origine.
Atto di donazione: nei casi di regalo importante (anniversari, matrimoni) con valore documentato.
Per legge non è obbligatorio presentare la fattura d'acquisto originale del gioiello. Molti compro oro chiedono comunque ricevute per cautela, ma la mancata presentazione non può essere motivo di rifiuto per oggetti di provenienza chiaramente personale (gioielli usati, monete da nonni, ecc.). Lo stesso vale per scontrini parlanti, foto di matrimoni con il gioiello indossato e simili: utili ma non obbligatori.
Il D.Lgs. 92/2017 (art. 4 c. 2) stabilisce le regole per il pagamento delle operazioni compro oro:
La nostra scelta: noi a Sirmione e Caldiero paghiamo sempre con bonifico SEPA istantaneo o assegno bancario, anche per importi sotto 500€. È una scelta di trasparenza e sicurezza del cliente, non un obbligo di legge. Per approfondire, leggi la FAQ dedicata al pagamento in contanti.
Al momento della vendita firmerai un contratto contenente dati anagrafici, descrizione dei pezzi venduti, peso e prezzo. Una copia resta a te, una al compro oro, una al MEF (Ministero Economia e Finanze) per i controlli antiriciclaggio.
L'oggetto venduto rimane sigillato presso il compro oro per 10 giorni prima di essere fuso. È un periodo legale di sicurezza in cui le forze dell'ordine possono fare verifiche su provenienza di oggetti denunciati come rubati.
Vieni in una delle nostre due sedi. Valutazione gratuita, senza impegno, davanti a te.